Peperoncino Padano

Il primo blog per gli amanti dei peperoncini coltivati nel Nord Italia. Come il Grana, ma piccante.

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venerdì 7 giugno 2013

Cioccolatini al Peperoncino padano. Ecco la ricetta

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cioccolatini semplicissimi, di fatto non li chiamerei nemmeno cioccolatini, diciamo che sono barrette aromatizzate!

con il solito metodo si può aromatizzare il cioccolato con altri ingredienti: cannella, vaniglia, cumino, rosmarino, quello che si desidera!

ingredienti:
cioccolato fondente al 70%
peperoncino macinato (dose a piacere, ovviamente non eccedere!!!)

cioccolatini al peperoncino

ho proceduto con il procedimento del temperaggio ad induzione, brevemente:
tagliare il cioccolato
farne sciogliere nel microonde 2/3 del peso
levare dal micro e aggiungere il restante mescolando e facendolo sciogliere nel cioccolato già sciolto

cioccolatini al peperoncinola cucina di marble - pura gola, vero amorecioccolatini al peperoncinola cucina di marble - pura gola, vero amorecioccolatini al peperoncino

cioccolatini al peperoncinola cucina di marble - pura gola, vero amorecioccolatini al peperoncinola cucina di marble - pura gola, vero amorecioccolatini al peperoncino

appena fuso tutto per bene, aggiungere l'aroma scelto, in questo caso peperoncino in polvere e amalgamare bene
ovviamente conviene aggiungerne poco poi... assaggiare e regolarsi se ne occorre altro
compiere l'operazione velocemente, se il cioccolato è ben temperato tenderà a solidificarsi velocemente

cioccolatini al peperoncino

versare il cioccolato aromatizzato o in degli stampini, o su dei fogli di cartaforno (in questo caso, una volta solidificato si dovrà rompere in pezzettini)

cioccolatini al peperoncinola cucina di marble - pura gola, vero amorecioccolatini al peperoncino

ecco le nostre barrette pronte per essere gustate

attenzione, sono piccanti!!!! ;)

cioccolatini al peperoncino










(Riadattamento da: http://www.lacucinadimarble.it/rec.php?id=631)

martedì 21 maggio 2013

Crema di peperoncino padano. Ricetta.

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La crema di peperoncini è una ricetta tipicamente merdionale preparata in particolar modo in Calabria e Sicilia, regioni che hanno fatto del peperoncino il signore dei condimenti.
Naturalmente la crema di peperoncini è preparata solamente con peperoncini rossi e piccanti che conferiscono alla salsa il tipico colore rosso fuoco ed il profumo intenso.
Le origini di questo piatto sono da fare risalire al periodo dopo la scoperta dell'America, quando iniziò ad intensificarsi il commercio di questo ortaggio.
Poichè il peperoncino, al contrario delle altre spezie, poteva essere acquistato a poco prezzo e anche coltivato molto facilmente, la popolazione iniziò ad utilizzarlo per la conservazione dei cibi e soprattutto per insaporire le loro povere pietanze.

tempo di cottura: 30 minuti

Ingredienti

    • Peperoncino

    rossi piccanti 300 g
    • Aglio

    4 spicchi
    • Olio

    1/2 bicchiere

■ Preparazione

Lavate i peperoncini, togliete il picciolo e metteteli a frullare insieme all'aglio e al sale fino ad ottenere un bel composto denso.
A questo punto versate il composto in un colino d' acciaio e lasciatelo riposare tutta la notte nel colino per fare espellere tutta l'acqua in eccesso.
Passata la nottata, mettete il composto in una terrina ed emulsionatelo con l'olio fino ad ottenere una crema omogenea di un bel colore rosso fuoco.
Invasettate la vostra crema di peperoncini in vasetti piccoli e chiudeteli con tappi nuovi, quindi fate sterilizzare il tutto per almeno mezzora.

(Fonte: http://ricette.giallozafferano.it/Crema-di-peperoncini.html)

sabato 11 maggio 2013

Afrodisiaco, seducente, caliente, piccante. Perchè il cibo stimola (non solo l'appetito)

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Cioccolato e peperoncino: un abbinamento afrodisiacoCibo ed eros: un connubio intrigante che affonda le sue voluttuose radici in tradizioni e credenze antichissime. Nonostante la scienza abbia sfatato molti miti riguardanti i cosiddetti cibi afrodisiaci, che spesso sono considerati tali più per dei fattori simbolici e culturali che per le loro caratteristiche intrinseche, il legame tra erotismo e piaceri della buona tavola è innegabile: del resto, non è ormai una verità assodata che, in fatto di sesso, è sempre il fattore psicologico quello che conta maggiormente?
Per scegliere cibi e ricette "afrodisiaci" occorre perciò tener conto sia delle loro proprietà reali (evitare cibi eccessivamente pesanti o difficili da digerire e favorire invece alimenti e spezie che abbiano un effetto benefico sull'organismo e soprattutto sulle sue parti maggiormente "coinvolte" nella sfera erotica) sia dell'effetto psicologico dovuto al gusto, al profumo e, perchè no, alla "fama" di un determinato ingrediente.

Asparagi e peperoncino aji: una coppia perfetta per una cenetta romantica
In primis, naturalmente, c'è il peperoncino; grazie ad un mix di fattori che lo caratterizzano è senz'altro uno dei frutti più adatti ad evocare fantasie "piccanti": il suo gusto prorompente, il suo colore acceso, gli stimoli sensoriali che scatena, persino la sua forma e gli aggettivi che lo circondano (hot, piccante) vengono ricondotti direttamente o indirettamente al mondo dell'eros. Inoltre il collegamento tra sessualità e peperoncino potrebbe avere anche dei fondamenti scientifici (attualmente in fase di studio), grazie ad alcune proprietà delle sostanze contenute nel peperoncino in concentrazioni notevoli (capsaicina, capsicolo, vitamina E).

Peperoncino aji ripieno di formaggioAnche altre spezie sono considerate afrodisiache: ad esempio il pepe era consigliato, presso gli antichi Romani, a chi fosse sessualmente debilitato, e anche l'anice godeva della fama di afrodisiaco nell'antica cultura latina e greca. Rimanendo nel campo delle spezie, anche il rafano talvolta utilizzato per preparare il wasabi è annoverato tra gli afrodisiaci. Si ritiene che lo zafferano abbia proprietà stimolanti sulle zone erogene e che la senape stimoli l'azione delle ghiandole sessuali. La vaniglia, grazie al suo effetto euforizzante sul sistema nervoso centrale ed al suo profumo avvolgente, può agire indirettamente anche come stimolante sessuale; considerazioni simili si possono fare per i chiodi di garofano, grazie alle loro proprietà rinvigorenti e stimolanti. Anche lo zenzero è spesso utilizzato in bevande destinate ad accendere i sensi. Infine, due spezie specifiche per i due sessi: pare che la noce moscata sia particolarmente efficace per l'uomo e che, invece, i semi di coriandolo (soprattutto in infusione nel vino) abbiano effetti eccitanti sulla donna.
Ai primi posti tra le sostanze che scatenano maggiormente l'immaginario erotico-culinario ci sono poi sicuramente il cacao e il cioccolato, con il loro gusto avvolgente e voluttuoso che può essere coniugato in mille versioni e ricette, spesso in abbinamento con il peperoncino. Del resto la cioccolata era per gli Atzechi un alimento divino, consumato spesso in occasione di riti e cerimonie anche a sfondo sessuale (si narra che Montezuma ne consumasse una tazza prima di recarsi nelle stanze femminili...); persino la scienza in questo caso pare confermare, dato che sono ormai consolidati gli studi sugli effetti euforizzanti ed eccitanti del cioccolato, dovuti a sostanze come la teobromina e  lafeniletilamina (che è poi la sostanza che il cervello umano produce quando ci si innamora). Quest'ultima è contenuta anche nel formaggio, che quindi può inserirsi a pieno titolo in un menù afrodisiaco. Anche insaccati e salumi vari però, stuzzicanti e voluttuosi per definizione, possono essere insospettabili alleati della passione.

(fonte: http://mondopiccante.net)

giovedì 9 maggio 2013

C'è chi dice che il peperoncino faccia passare i dolori. Anche quelli fisici.

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Peperoncino padano - varie misure
Navigando in rete si trova proprio di tutto. Anche chi sostiene che la capsaicin, il principio attivo del peperoncino (quello che fa bruciare la lingua per intenderci), sia un ottimo analgesico. Noi di Padan Pepper non lo sappiamo, lasciamo giudicare voi...
Ma come si suol dire... tentar non nuoce. Brucia. :-)


Da Wikipedia: "La capsaicina è l'unico composto noto in grado di bloccare l'emissione della sostanza P, che segnala il dolore al cervello".

Vale la pena di leggere la voce completa Capsaicina di Wikipedia.

Riguardo alla sua azione Antidolorifica invece credo che siano in molti ad avere "poche idee ma ben confuse", se il dolore è di origine ossea, muscolare, artritica, cartilaginea, insomma se "ci fa male qui", lì dobbiamo mettere il peperoncino.

Mai sentito dire "Le cose troppo Facili sono le più Difficili da Capire"? Ecco, la cura è tanto Semplice quanto Sbalorditivamente Rapida ed Efficace.

Che cosa serve
1. Polvere finissima di peperoncino, più piccante è, meglio è

2. Una qualsiasi crema per il corpo, tanto per non fare pubblicità.

3. Guanto in lattice (optional)

Per facilitare l'assorbimento sulla pelle, la crema visibile nell'immagine contiene, in sospensione, molta acqua ed è proprio questa una caratteristica importante che il nostro composto dovrà avere. Se non trovate quella marca basterà aggiungere alla crema un pò d'acqua.
si versano tre cucchiaini da the colmi di Peperoncino in Polvere alla crema (un vasetto di dimensoni standard, circa 100ml), si mescola e rimescola per bene il tutto finchè i grumi non si siano sciolti completamente. Per evitare ogni formazione di muffe è consigliabile aggiungere la punta di un cucchiaino di Bicarbonato di Sodio (da cucina) e conservare il preparato in frigorifero.
(optional) Qualche goccia di Olio di Eucalyptus per uso topico (non quello che si usa per i profumatori) come eccipiente darà il giusto profumo alla crema.
Si prende una "ditata" del Medicinale appena preparato e la si spalma sulla parte dolorante massaggiandola.
L'unica precauzione è quella di evitare il contatto del composto con le mucose e specialmente con gli occhi e le parti intime, non succede nulla di irreversibile ma un bel bruciore è assicurato!
In Pochi istanti il Dolore Cessa?

Solitamente di fronte a queste affermazioni la gente assume tre tipi di atteggiamenti:
1. non ci crede per partito preso
2. dice di crederci, ma non metterà mai in pratica i consigli
3. "non so se fa bene o no, ma a provarci che mi costa?"
Il Tre ha fatto Bingo, per gli altri mi dispiace.
Attenzione che non si sta parlando del piccolo dolorino fastidioso, la Capsaicina in pochi secondi inibisce dolori fortissimi, continui e lancinanti, come esempio infiammazioni acute del nervo sciatico, ernie lombo-sacrali, lombalgie, colpo della strega et similia molto più velocemente, senza nessuna controindicazione, senza nessun effetto collaterale, senza nessun problema di associazione con altri farmaci e funziona sempre rispetto al corrispondente farmaco proposto dalla Medicina Ufficiale:

(Fonte: http://www.peperonciniperhobby.it/salute.html)

mercoledì 8 maggio 2013

Si scrive Chili con Carne, si legge peperoncino piccante. E perchè non padano?

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Il chili o chili con carne (o anche chilli) è un piatto della cucina tex mex, molto comune negli Stati Uniti, originario del Messico. La sua origine e anche la sua definizione sono contrastanti. Il chili divenne popolare in San Antonio, Texas, nella metà del XIX secolo, come un piatto venduto da venditrici ambulanti di origine messicana (reinas del chili o regine del chili).
La versione "standardizzata", spesso preparata usando un pacchetto di spezie ottenibile nei supermarket, consiste di carne macinata, fagioli, pomodori, peperoncini piccanti, cipolle, origano, cumino e altre spezie. Tuttavia gli intenditori di chili dibattono intensamente se carne, fagioli o pomodori debbano essere usati. In realtà il chili è sostanzialmente un piatto di fagioli conditi con salsa a base di peperoncini.
Negli Stati Uniti la preparazione del chili può essere un vera passione, che si manifesta in eventi (chili cook-offs), spesso all'aperto, dove intenditori competono per il miglior prodotto preparato secondo ricette segrete, spesso tramandate nell'ambito della famiglia.

Chili con carne  
Ingredienti per 6 persone:
1 cipolla tritata
2 spicchi di aglio
peperoncino in polvere
cumino in polvere
1kg di carne di manzo tritata
400 gr di pelati
250 ml di brodo di carne
origano
olio
zucchero
2 cucchiai di concentrato di pomodoro
400 gr di fagioli rossi in scatola

Preparazione: Riscalda l’olio in una capiente padella e lascia imbiondire la cipolla a fiamma media per 5 minuti, unisci l’aglio, il peperoncino e il cumino e fai insaporire per 1 minuto. Aggiungi la carne e falla rosolare per 5 minuti, rompendo gli eventuali grumi con una forchetta. Versa anche i pomodori schiacciati, il brodo, l’origano e lo zucchero, porta il tutto ad ebollizione, poi abbassa la fiamma e lascia cuocere, parzialmente coperto, per 1 ora, mescolando di tanto in tanto. Incorpora infine anche il concentrato e i fagioli e regola di sale e pepe. Fai cuocere per 5 minuti e servi. Come bevanda consiglio di abbinare un’ottima cerveza ghiacciata! Buon appetito

(Fonte: internet)

domenica 21 aprile 2013

Sicuramente HOT. Il peperoncino più piccante del mondo? C'è la classifica

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Classifica hot: i 5 peperoncini piu' piccanti al mondo!
E' stata stilata la classifica dei 5 peperoncini più piccanti al mondo, in base alla scala Scoville (SHU), che misura la quantità di capsaicina contenuta in essi. In base al posizionamento sulla scala del "bruciore", ecco i 5 peperoncini più piccanti al mondo:
1. Moruga Scorpion: 2.009.231 SHU (unità Scoville). Nel mese di febbraio 2012 è stato dichiarato come il peperoncino più piccante al mondo (vedi notizia su FreshPlaza del 17/02/2012). Al momento detiene il record ufficiale di contenuto in capsaicina.
2. Trinidad Scorpion Butch T: 1.463.700 SHU. Sviluppato in Australia, è  talmente piccante da dover essere maneggiato con le adeguate protezioni (vedi notizia su FreshPlaza del 15/04/2011). Viene usato prevalentemente come base per salse piccanti.
3. Naga Viper: 1.382.118 SHU. E' stato creato in una serra in Inghilterra (vedi notizia su FreshPlaza del 06/12/2010), incrociando il Naga Jolokia con altre due varietà di peperoncino, il Naga Morich e il Trinidad Scorpion.
4. Naga Jolokia o Bhut Jolokia: da 855.000 a 1.041.427 SHU. Questa varietà viene dall'India ed è conosciuta anche come "Ghost Pepper" (vedi notzia su FreshPlaza del 30/10/2007). E' un peperoncino piccolo e raggrinzito, ma è veramente potente!
5. Red Savina: da 350.000 a 577.000 SHU. Piccolo, rosso, pieghettato, si supponeva fosse il più piccante al mondo, fino all'arrivo del Naga Jolokia. Ed era solo l'inizio della gara al record di piccantezza!

(Fonte: http://www.freshplaza.it/news_detail.asp?id=40554)

venerdì 19 aprile 2013

Nuova ricetta - Peperoncino tondo al forno

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Peperoncini rossi piccanti ripieni
al forno






1 kg di peperoncini freschi e sodi


per il ripieno
pane grattugiato q. b.
500 gr di tonno sott’olio di oliva
200 gr di acciughe già pulite e dissalate
4 cucchiai di capperi,
200 gr di olive nere snocciolate
sale q. b.

per la cottura dei peperoncini

1 litro di vino bianco

1/2 litro di aceto di vino bianco
sale grosso q. b.
3 foglie di alloro
1 rametto di origano



Come per la precedente ricetta, pulire e cuocere i peperoncini.
Preparare il ripieno aggiungendo il pane grattugiato.
Gli ingredienti della farcitura possono variare a piacere.


Porre i peperoncini ripieni, in una teglia foderata con carta da forno
e versarvi sopra un giro di olio evo.


Mettere in forno già caldo a 180 gradi per 10 minuti,
spegnere il fuoco e lasciare intiepidire.



Il peperoncino inibisce le papille gustative ed il palato, rendendo arduo l'abbinamento con il vino.
Pertanto, ognuno può associare a piacimento un vino bianco, rosso o rosato in relazione soprattutto agli ingredienti che compongono il ripieno.
Fonte: http://www.cookaround.com/yabbse1/entry.php?b=94624

mercoledì 17 aprile 2013

Partiamo da qui. Dalla tavola. Ecco una ricetta

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Proviamo a partire da qui...
ecco una bella e semplice ricetta per gli amanti dei prodotti sott'olio.
(fonte: http://www.cookaround.com/yabbse1/entry.php?b=94624)

Peperoncini rossi piccanti ripieni
sott'olio




1 kg di peperoncini freschi e sodi,
olio estravergine di oliva q. b.
per i vasetti.



per il ripieno
500 gr di tonno sott’olio di oliva
200 gr di acciughe già pulite e dissalate
4 cucchiai di capperi,
200 gr di olive nere snocciolate
sale q. b.

per la cottura dei peperoncini

1 litro di vino bianco

1/2 litro di aceto di vino bianco
sale grosso q. b.
3 foglie di alloro
1 rametto di origano





Pulire e lavare i peperoncini per togliere le impurità,.
Con uno scavino (o un coltellino appuntito) togliere i semi e i filamenti:

questa operazione è meglio eseguirla con i guanti.



In una casseruola versare

il vino bianco, l’aceto, il sale, 1 bicchiere di acqua, 2 cucchiai di olio, l’alloro e il pepe.
Portare ad ebollizione e versarvi i peperoncini svuotati.




Il liquido dovrà coprire completamente i peperoni.
Sobbollire per 5 minuti circa e lasciare raffreddare, quindi scolare.
Lasciarli asciugare, capovolti, per diverse ore,
anche una notte perchè più asciugheranno più si conserveranno.

Preparate il ripieno.
Amalgamare il tonno, i capperi e le acciughe, precedentemente sminuzzati.
Salare se occorre.



Prendere uno per uno i peperoncini ed aiutandosi con un cucchiaino
riempirli con il composto.
Anche questa operazione andrà eseguita con i guanti.


Sterilizzare i vasetti e riempirli con i peperoncini ripieni, mettendoli dritti con la parte del ripieno visibile,

verso l’alto.
Riempire il vasetto di olio fino a coprirli completamente.
Tappare e porre in luogo fresco, asciutto e buio o anche in frigo.
I peperoncini piccanti ripieni, così trattati, si mantengono anche per un ann

Il peperoncino inibisce le papille gustative ed il palato, rendendo arduo l'abbinamento con il vino.
Pertanto, ognuno può associare a piacimento un vino bianco, rosso o rosato in relazione soprattutto agli ingredienti che compongono il ripieno.